Scommesse ante-post 2026, chi può offrirle e a quali condizioni

Updated Ottobre 2026
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Dati aggiornati al 31 Ottobre 2026, con le concessioni verificate sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS) e i termini dei singoli operatori letti nelle rispettive condizioni di contratto.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

C’è un equivoco che accompagna le ante-post da quando esistono, e conviene scioglierlo subito: il termine non descrive un tipo di scommessa diverso, descrive un momento. Si gioca ante-post quando l’evento è ancora lontano — il calendario non è uscito, le formazioni si conoscono solo sulla carta, l’allenatore che oggi prepara la partita potrebbe non essere quello che la dirige. Il mercato esiste perché qualcuno accetta di pagare una quota alta per qualcosa che accadrà fra mesi. La quota è alta esattamente perché nessuno sa.

Questo è l’unico punto fermo, e da solo vale più di qualsiasi elenco di siti. Perché tutta la domanda intorno alle ante-post — quali siti le offrono, se sono legali, che fine fa la puntata se l’evento slitta — si riduce a una questione di autorizzazione. In Italia un bookmaker che accetta giocate da un giocatore italiano deve avere una concessione per il gioco a distanza rilasciata da ADM, la stessa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che il mercato continua a chiamare AAMS. La concessione si assegna per sito, non per azienda. È scritta in un elenco pubblico, con un codice accanto a ogni riga, ed è quella riga — non il logo in cima a una classifica, non la pubblicità vista allo stadio — l’unica prova che conta.

Poi arriva la parte che quasi nessuno racconta: quell’elenco non ha una colonna per i giochi. Una riga dimostra che il concessionario può operare; non dimostra che offra scommesse sportive. La concessione può coprire scommesse sportive, poker e giochi di abilità, giochi di casinò, betting exchange e bingo in qualsiasi combinazione. Che il prodotto sia davvero in palinsesto lo dice il sito dell’operatore, il suo palinsesto approvato, la sua app.

Per questo la pagina non è una lista di siti più o meno affidabili. È una mappa dei percorsi disponibili: chi per concessione, chi per tipo di offerta, chi per strumenti di tutela, e quale di questi percorsi si adatta a un giocatore e non a un altro.

Quali tornei e competizioni si giocano davvero in ante-post

Il palinsesto è la parola chiave, e vale la pena partire da lì. La legge lo definisce — art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 — come il programma di eventi (sportivi, ippica compresa, e non sportivi) e di tipi di giocata che il concessionario prepara e che ADM approva. Una giocata si può prendere solo su eventi che stanno dentro quel programma approvato. Non è un dettaglio formale: significa che l’elenco degli eventi su cui un bookmaker italiano accetta puntate non lo decide il bookmaker, lo decide un’agenzia con un timbro. E significa anche che il palinsesto si allarga un evento alla volta. A settembre 2026, per esempio, ADM ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 come primo partner secondo la stampa di settore.

Tradotto per chi scommette: la competizione che avete in testa potrebbe non esserci, e non per disattenzione dell’operatore. Su un sito senza concessione italiana la stessa partita compare senza che nessuno l’abbia approvata — il che è comodo finché non si scopre che nessuno risponde di quella giocata.

Calcio: dalla Serie A alle categorie minori

Il calcio resta il cuore del prodotto a quota fissa, e lo è anche per le ante-post, per la ragione più semplice del mondo: è lo sport con più partite, quindi con più mercati aperti mesi prima. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, Formula 1 e MotoGP, con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita mentre si gioca live. L’app Goldbet mette a disposizione schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport.

Il punto è che ante-post su un campionato minore non ha niente a che vedere con ante-post su un campionato maggiore, e non è una questione di prestigio. Su un torneo grande il bookmaker ha anni di dati, alza un listino fitto e lo muove con criterio. Su una Serie C il volume è basso, il listino si assottiglia e la quota si muove poco: chi entra presto paga un prezzo costruito su poche informazioni, e chi entra tardi spesso non trova nulla da giocare perché il mercato è già chiuso o sospeso. Due percorsi diversi, due esperienze del tutto diverse.

Champions League e coppe internazionali

Qui il calendario aiuta e complica insieme. Un torneo a gironi ha date note con mesi di anticipo, e questo rende le ante-post più leggibili: si sa quando si gioca, si sa quante partite mancano. La Champions è anche terreno di marketing. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live — un accordo di sponsorizzazione che non cambia una quota di un centesimo, ma che spiega perché il nome compaia accanto al torneo.

Lo streaming cambia invece qualcosa di concreto per chi gioca live, non per chi gioca ante-post. Lottomatica offre la diretta per scommettere seguendo la partita. Sisal dichiara più di 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e oltre 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Chi punta a ottobre su una finale di maggio di quello streaming non se ne fa nulla.

Mondiali, Europei e il calendario che non si ferma

Una manifestazione a nazionale è il caso in cui l’ante-post mostra il suo vero carattere, ed è anche quello che più spesso frega. Le qualificazioni durano mesi, i sorteggi spostano gli equilibri in una sera, un’infortunio cambia il valore di un girone intero. Il mercato intorno a un Mondiale o a un Europeo si apre con larghissimo anticipo e resta vivo per anni, e proprio per questo le quote si muovono di più e più a lungo di quanto non faccia il mercato di una singola giornata di campionato.

La lezione operativa è controintuitiva: su questi eventi una quota bloccata troppo presto invecchia, e invecchia in fretta. Chi la prende lo fa scommettendo su un’informazione che non ha ancora.

Competizioni internazionali di club e altri sport

Fuori dal calcio il palinsesto si allarga in modo sorprendente, e vale la pena guardarlo perché è lì che si trova il vero spazio per un giocatore che sa qualcosa di nicchia. Eurobet copre tennis, basket, Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e persino scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv, reality show — e di politica, elezioni comprese. Betsson dichiara scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.

Un elenco così dice una cosa precisa sul percorso: le ante-post su eventi televisivi o politici sono mercati di nicchia dove il confronto fra operatori è quasi impossibile, perché nessun sito pubblica dati storici e nessuno muove il prezzo in modo trasparente. Chi cerca quel tipo di scommessa lo fa più per interesse personale che per convenienza di prezzo.

Ippica e trotto: un capitolo a sé

L’ippica in Italia non è un mercato qualunque, e la legge la tratta come una cosa separata, con due regole distinte. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, rientrano nell’art. 6, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024. I «giochi di ippica nazionale» — vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté — stanno invece nella lett. c) dello stesso comma e richiedono una concessione propria. Se un brand italiano offra online i totalizzatori dell’ippica nazionale è un dato non pubblico; conviene sempre consultare la sezione Ippica dell’operatore, indipendentemente dalla grafica in vetrina.

Virtuali: quando l’ante-post diventa un’altra cosa

I Virtuali meritano una riga a parte perché il nome inganna e l’offerta è molto più grande di quanto ci si aspetti. SNAI parla di oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, con calcio virtuale a clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo. Il Virtual di Sisal supera i 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte. Lottomatica copre calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Eurobet propone partite simulate (Campionato, Big Match, Derby), Galoppo, Levrieri Reali e Palline 2.0.

Il mondo simulato è definito dalla legge all’art. 2, lett. v): eventi sportivi, ippici e di altro tipo generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato. È consentito dentro una concessione per le scommesse sportive. Niente ante-post, però: un evento virtuale che comincia fra tre minuti non ha un domani su cui scommettere.

Regolamento: che cosa succede davvero a una giocata ante-post

Il regolamento delle ante-post non è una pagina nascosta nelle condizioni generali, è la risposta a cinque domande pratiche. Chi le ha chiare in testa non ha bisogno di chiamare l’assistenza.

Cosa significa «ante-post» e come si legge una quota di mesi

Significa che il mercato è aperto prima di un evento definito. Un mercato pre-match su una partita di sabato chiude al fischio d’inizio; un’ante-post su quella stessa squadra vincitrice del torneo resta aperta per settimane o mesi. Tutto il resto — la quota, il rischio, la possibilità di uscire — discende da questa unica differenza.

La quota in sé non è altro che il prezzo dell’incertezza. Più lontano è l’evento, più informazioni mancano, più il prezzo sale. E più sale, più è probabile che sia salito più del giusto: sui mercati di nicchia il bookmaker non ha concorrenza sufficiente a tenerlo onesto, e il prezzo lo fa lui.

Puntata, quota, vincita

Il calcolo è elementare e conviene scriverlo una volta per tutte. La vincita lorda è la puntata moltiplicata per la quota. Il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Con 10 € a quota 1,85 la vincita è 18,50 € e il profitto netto è 8,50 €. Su una multipla le quote delle singole giocate si moltiplicano in un prezzo unico, e questo è il motivo per cui una multipla ante-post può pagare cifre che sembrano sproporzionate: non lo sono, è solo la moltiplicazione di più eventi tutti da indovinare.

Rimborso: quando la giocata non arriva a destinazione

Qui la domanda «scommesse antepost cosa succede» trova la sua risposta più importante, e la risposta non è uniforme. Un evento che slitta di un giorno in genere non produce alcun rimborso: la giocata resta in piedi sul nuovo orario. Un evento annullato, invece, di solito viene rimborsato. La variabile decisiva è la definizione dell’evento stesso: se il regolamento dice che «la partita» è quella tra due squadre in una data precisa e quella partita non si gioca entro un termine fissato, la giocata cade e la puntata torna. Se dice che l’evento è il torneo con qualunque calendario, la giocata sopravvive a qualsiasi rinvio.

Nessuna di queste regole è una legge: ognuna sta nelle condizioni del singolo operatore, ed è bene leggerle prima di puntare e non dopo. Un bookmaker senza concessione italiana non è tenuto neppure a scriverle in modo chiaro.

Palinsesto approvato: un vincolo italiano da conoscere

Per un giocatore abituato ai siti internazionali questo è il punto che sorprende di più. La giocata si può prendere solo su eventi che stanno nel palinsesto approvato da ADM, e il palinsesto è preparato dal concessionario e approvato dall’Agenzia. Un mercato che esiste su un sito estero può semplicemente non esistere su un sito italiano, e non c’è niente di sospetto: è il funzionamento normale della concessione.

Chiusura anticipata e cash out

Alcuni operatori mettono a disposizione il cash out, cioè la possibilità di chiudere una schedina prima che l’evento finisca incassando il valore corrente. SNAI lo offre per chiudere le giocate prima della fine dell’evento; la stessa funzione compare anche tra gli strumenti Sisal. È lo strumento che separa davvero l’ante-post dal resto: una giocata aperta per sei mesi può essere chiusa in qualunque momento, e il prezzo di quella chiusura non è mai quello della quota iniziale.

Tipi di giocata che compongono un’ante-post

Sul piano formale non cambia niente: singola, multipla e sistema restano quelli che sono anche a mesi di distanza. SNAI offre singole, multiple e sistemi con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori. Eurobet propone singole, multiple e sistemi, con le schedine in corso o concluse raccolte nella pagina My Bets. Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi è quanto dichiara l’app Goldbet. Le ante-post sono quel che si costruisce quando i tre tipi si applicano a eventi molto lontani: cambia l’orizzonte, non la meccanica.

Mercati combinati sulla stessa partita

Un’evoluzione interessante è la combinazione di più pronostici sulla stessa partita. La My Combo di SNAI permette di unire più pronostici sulla stessa partita e di mettere insieme più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis, basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. Betfair propone mercati come Esito Finale, Under/Over e Multigol insieme ai mercati combo, e una sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Sisal elenca la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni.

Questi prodotti sono interessanti e vanno letti con attenzione, perché «quota maggiorata» è una formula di marketing tanto quanto un dato: quel che conta è se la combinazione di due eventi correlati sia prezzata meglio delle due giocate separate. Nessun sito lo dichiara, e il confronto richiede di fare il conto da soli.

Ante-post: come si scelgono gli operatori e cosa distingue ciascuno

I criteri con cui si valuta un bookmaker per le ante-post non sono gli stessi con cui si valuta un bookmaker per il live, e vale la pena dirlo chiaramente perché la maggior parte delle classifiche mescola le due cose. Con le ante-post si gioca su informazioni che cambiano, quindi contano il palinsesto disponibile, la profondità dei mercati di lungo periodo, la chiarezza delle regole di rimborso se l’evento salta, la presenza del cash out e — sopra ogni altra cosa — se il soggetto con cui si sta andando a litigare, in caso di contestazione, esiste davvero in Italia.

La concessione è il primo filtro, e non solo per ragioni legali. Un concessionario ADM ha l’obbligo di far vedere il proprio codice e la propria ragione sociale nelle condizioni; è collegato al RUA; applica limiti di deposito scelti dal giocatore; versa l’imposta unica al posto suo. Un operatore .com senza concessione non offre nessuna di queste cose, e la mancanza si sente esattamente nel momento peggiore: quando una giocata ante-post di tre mesi prima finisce in contestazione.

Il secondo filtro è la sostanza del palinsesto. Un operatore con più di mille eventi al giorno e uno con cinquecento possono essere entrambi validi, ma non sono la stessa cosa per chi punta su un torneo di nicchia tre mesi prima dell’inizio. Il terzo è tecnico: che cosa succede se il mercato si muove dopo la giocata, se il cash out è disponibile su quell’evento, se il biglietto si può gestire da app.

E poi c’è il margine. Le quote non sono offerte di beneficenza, sono una scommessa del bookmaker contro il giocatore con un tasso di cambio fissato a suo favore.

Come si legge il margine da due quote

Prendiamo un mercato illustrativo a due esiti, entrambi a quota 1,90 — un esempio, non un prezzo quotato. Il tasso di ritorno complessivo si ottiene sommando i reciproci delle quote: 1/1,90 fa 0,5263, due volte 1,0526. Su ogni euro giocato il mercato restituisce poco più di 95 centesimi, e il margine del bookmaker è intorno al 5 %, con la differenza che dipende dall’arrotondamento della quota. La banda realistica sta tra il 4,5 % e il 5,5 %: sotto c’è un listino costruito bene, sopra c’è un listino che si paga caro.

Su un mercato a due esiti la matematica è crudele nella sua semplicità, perché il bookmaker non deve indovinare niente. Deve solo incassare da entrambe le parti più di quanto paga. Chi gioca ante-post su un mercato sottile paga spesso molto di più di quel 5 %, perché su eventi di nicchia la somma dei reciproci supera quota 1,07 senza che nessuno lo dica in modo esplicito — e non c’è classifica che riporti quel numero per le competizioni minori.

Il confronto: chi ha la concessione e che cosa espone

Brand Concessione ADM e concessionario Cosa dicono i termini dell’operatore
Goldbet n. 16009 — Goldbet Better Organization Italy S.p.a. L’app permette schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto.
Eurobet n. 16012 — Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Palinsesto che va dal calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo e di politica; singole, multiple e sistemi, con le schedine in corso o concluse nella pagina My Bets.
SNAI n. 16032 — Snaitech Spa Singole, multiple e sistemi su risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini e rigori; funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento.
Sisal n. 16020 — Sisal Italia S.p.a. Oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di calcio, volley, tennis e basket; accesso al conto gioco anche con Touch ID.
NetWin n. 16035 — Netwin Italia S.p.a. L’offerta Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €.
Betsson n. 16027 — Azzurri Limited Scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.
AdmiralBet n. 16048 — Admiral Bet S.r.l. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; l’autoesclusione è prevista per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato.
Betfair n. 16028 — Betfair Italia S.r.l. Mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.
bet365 n. 16030 — Hillside (New Media Malta) Plc Official Global Betting Partner della UEFA Champions League; scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.
Lottomatica n. 16010 — Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita.

Due nomi aziendali ricorrono sotto brand diversi: Goldbet Better Organization Italy S.p.a., che è la concessionaria dietro Goldbet e dietro Lottomatica, ed Eurobet Italia S.r.l., che oltre a Eurobet.it gestisce anche Bwin.it e giocodigitale.it. Il timbro è per sito, non per gruppo — ed è per questo che un conto aperto su un dominio non trasferisce alcun diritto su un altro dominio dello stesso gruppo. Le cinquantaquattro righe circa dell’elenco (i codici vanno da 16000 a 16051) appartengono a qualche decina di aziende, non a cinquantaquattro soggetti distinti.

Fondamenti: concessione, conto di gioco e che cosa cambia per chi punta

Ogni parola del vocabolario di questa pagina ha un significato tecnico preciso, e usarle con leggerezza è la strada più rapida per fraintendere un’offerta.

Operatore con concessione ADM e concessionario

La concessione è un atto amministrativo che abilita un soggetto a offrire gioco a distanza in Italia. Non è una licenza aperta a chi la chiede: è un titolo assegnato per gara pubblica. Il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41 («Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza»), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, è il testo che regge l’intero sistema, e all’art. 6, comma 3 fissa una durata massima di nove anni senza rinnovo per i vincitori della gara. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Durante la concessione i termini e il regime fiscale restano fissi, come prevedono l’art. 4, comma 3 e l’art. 5, comma 3.

Il concessionario è chi ha vinto quella gara. Spesso non coincide con il marchio: Betsson e Starcasino fanno capo ad Azzurri Limited, Bwin a Eurobet Italia, Lottomatica a Goldbet Better Organization Italy. È la ragione per cui la ragione sociale va letta, e non saltata, in fondo alle condizioni.

Quando la concessione non basta da sola

L’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza ha una riga per sito e un codice accanto. Non ha una colonna per i giochi. Una riga dimostra che il soggetto è autorizzato; non dimostra che offra scommesse sportive. La verifica pratica si fa in due passi: si cerca il dominio nell’elenco, poi si controlla sul sito dell’operatore se il palinsesto sportivo c’è davvero. E vale anche il rovescio: il fatto che un brand non compaia in un confronto non significa che sia privo di concessione, perché i concessionari sono più di quelli che qualunque pagina elenca.

Conto di gioco, identificazione e i 30 giorni che sfuggono

Per giocare serve un conto di gioco, e il conto di gioco richiede un’identificazione completa. La via tradizionale è il modulo con documento; la via moderna è SPID. BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

C’è un dettaglio che quasi nessuno legge e che blocca i prelievi: senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati. Chi apre l’account di fretta la sera e rimanda il caricamento del documento scopre il problema solo quando prova a incassare, che è il momento peggiore.

Tipi di giocata e il significato pratico della quota fissa

Scommessa sportiva a quota fissa è il prodotto centrale del sistema: si sa prima quanto si vince, e il bookmaker si assume l’incertezza del risultato. Accanto esiste il totalizzatore, la giocata a monte comune in cui la vincita dipende da quanto raccoglie il monte e da quanti vincono. Se qualche brand italiano offra il totalizzatore sportivo online è cosa che non risulta, e chi cerca quel tipo di giocata deve guardare il palinsesto del singolo operatore.

Il betting exchange è un terzo modello, regolato a parte dall’art. 6, comma 1, lett. e) e definito all’art. 2, lett. u): il giocatore può essere puntatore o bancatore e il concessionario mette solo in contatto anonimo le due parti. La documentazione di Betfair riporta regole particolari per i conti sull’exchange italiano, tra cui una puntata minima a favore di 200 centesimi in passi da 50 centesimi; un articolo di stampa di settore del 2024 sostiene che sulle vincite il giocatore non debba nulla, perché il prelievo ricade sul concessionario. I brand che propongono oggi un betting exchange e le rispettive commissioni non sono indicati in un elenco univoco; Betfair resta il riferimento storico, con la concessione 16028.

Quali limiti di deposito si impostano

In registrazione su un operatore ADM il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale al momento dell’iscrizione, un abbassamento che ha effetto immediato e un’attesa di sette giorni per alzarlo. AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, con la stessa asimmetria: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.

L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca l’intero armamentario: autocontrolli su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici sulla durata e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Il valore preciso del limite di deposito imposto da ADM nel bando non è pubblico.

Autoesclusione: il RUA vale solo dentro il sistema

Il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca l’accesso a tutte le piattaforme online autorizzate in Italia e alle sale fisiche. AdmiralBet prevede l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Il punto che conta non è la scala dei giorni, è il perimetro. I siti senza concessione non sono collegati al RUA, quindi un giocatore autoesclusosi resta perfettamente libero di depositare lì. L’autoesclusione non è una protezione personale, è una protezione di sistema — e funziona solo dentro il sistema.

Vigilanza: che cosa rischia chi esce dal perimetro

Un conto aperto su un sito senza concessione non è un conto più libero. È un conto fuori dalla giurisdizione italiana, e la differenza si misura in tre punti: chi controlla, chi paga le tasse e chi risponde se qualcosa va storto.

Il quadro normativo e chi controlla

ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)» — è il regolatore. L’art. 6, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca i giochi che si possono offrire a distanza con concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse dei cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; giochi di ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta fra giocatori; bingo. I requisiti per partecipare alla gara sono fissati al comma 5 e comprendono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM stabilisce nella gara.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
In fase di registrazione, Admiralbet richiede l'impostazione di limiti quotidiani, settimanali e mensili per ricariche, spese e tempi di gioco.

Che i requisiti li fissi ADM non è un formalismo. Significa che chi opera in Italia ha dovuto accettare delle regole prima di aprire, non dopo.

Quali sono i limiti e gli obblighi informativi

L’art. 15, comma 2 aggiunge un obbligo che vale la pena conoscere: ogni concessionario spende lo 0,2 % del proprio ricavo netto, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È un numero che raramente compare nelle pagine dei siti, e spiega perché una parte della comunicazione di questi operatori non parli di quote.

Che cosa si rischia su un sito senza concessione

Offrire gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga due elenchi pubblici: quello dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti con accesso inibito. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione, e ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso. Il blocco opera a livello DNS e qualche provider resta indietro; un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini secondo la stampa di settore, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini per volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati», non «eliminati».

Sul versante del giocatore il quadro è più serio di quanto si immagini. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come ADM stessa riporta il 28 febbraio 2024, prevede «l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero», e aggiunge che «anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento effettivo contro un giocatore non risultano. La regola però è scritta e riguarda chi partecipa, non solo chi organizza. Per gli operatori l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando sono accettate all’estero.

Il confronto onesto è questo: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’Agenzia, gli strumenti di limitazione obbligatori e un foro italiano. Un marchio .com privo di concessione non porta nulla di tutto questo, è esposto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione di natura penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze estere, che in Italia non hanno alcun valore. È una zona senza protezione.

Pubblicità, bonus e quello che resta consentito

Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e non inferiore a 50.000 € per violazione. Lo stesso decreto promuove la pubblicità del gioco pubblico che serva a un gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l), e consente al concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile che portino il proprio logo (art. 3, lett. m e art. 15, comma 3).

Le cronache del 2025 e del 2026 raccontano un quadro in movimento: AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto). Una proposta di modifica — un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta, sponsorizzazioni incluse — è stata presentata e non è legge; il suo esito non risulta, e alla data di verifica il divieto resta vigente.

Sui bonus conviene essere precisi, perché è il punto in cui la confusione regna. Il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus: «bonus di benvenuto» è il termine degli operatori e resta legittimo. Non esiste un tetto di legge all’importo né un tetto ai requisiti di puntata, quindi ammontare, rigioco e quota minima vengono dalle condizioni del singolo operatore. Un bonus senza deposito, per inciso, non è una categoria protetta da qualcosa: è un’offerta fra le altre, con le sue regole.

Imposta e vincite: chi paga e chi non dichiara

L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa sta nel D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025 (il cui numero non risulta): 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite, secondo la stampa di settore. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, contro il 43 % e il 47 % di prima. Le giocate su eventi simulati pagano il 24,5 % sull’ammontare raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta contenuta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile è cosa che non risulta.

La paga il concessionario, non il giocatore. È il senso dell’espressione «tassate alla fonte» che la stampa usa nel 2024 e nel 2026: il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla, perché il prelievo è già stato fatto a monte. È una ricostruzione riportata dalla stampa di settore e non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi conviene trattarla come tale e, per il proprio caso, consultare un commercialista.

Il discorso cambia del tutto per le vincite ottenute su siti privi di concessione o esteri. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le tratta come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’art. 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. La lettura pratica è: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF da applicare resta incerta, ed è prudente considerare le vincite come redditi diversi, come suggerito dall’Agenzia delle Entrate, previo confronto con un commercialista.

Pagamenti e punti di ricarica

L’art. 13 del D.Lgs. 41/2024 regola i punti vendita ricariche: ADM tiene un registro dei punti (tabaccai, ricevitorie) che alimentano il conto online solo su richiesta del titolare e dopo identificazione, con gli strumenti già comunicati al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana complessivi. Non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. Nelle pagine di confronto degli operatori ADM compaiono carte, PostePay e altre carte prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in tabaccheria come SisalPay e Mooney; l’elenco di ciascun operatore sta nelle sue condizioni. Lottomatica accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri.

Il mondo delle criptovalute presso i concessionari ADM è materia non definita, e non risulta una norma che elenchi i canali approvati. L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; la sua entrata in vigore non è confermata. È la norma che, quando sarà operativa, chiuderà il rubinetto più importante dei siti non autorizzati.

Prevenzione: gli strumenti che separano un conto protetto da uno qualsiasi

La differenza fra un conto su un concessionario ADM e un conto altrove non sta nella disponibilità dell’operatore a fare la cosa giusta. Sta nell’obbligo di farla.

Un documento di identità appoggiato accanto a uno smartphone con un timer sullo schermo, su un tavolo da cucina
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

Gli strumenti obbligatori dentro la concessione

Limiti scelti in registrazione, abbassabili subito e alzabili solo dopo un’attesa; avvisi automatici su durata e spesa; autoesclusione per prodotto o per tutto il conto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore. L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 li elenca uno per uno, e il fatto che siano in una legge cambia la sostanza: non sono funzioni gentilmente concesse, sono adempimenti che ADM verifica.

Gli strumenti dei singoli operatori

Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. AdmiralBet chiede di impostare in registrazione i limiti di ricarica, spesa e tempo di gioco, giornalieri, settimanali e mensili, e prevede l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato.

Il Telefono Verde è l’unico strumento elencato in questa pagina che funzioni anche per chi sta giocando altrove, e questo lo rende il più utile di tutti: non chiede una concessione, non chiede un conto, non chiede un documento.

Su un sito senza concessione, nessuno di questi obblighi esiste

Un sito privo di concessione italiana non è collegato al RUA, non applica i limiti di deposito previsti dall’art. 15, non ha un canale di contatto con orari fissati da un regolatore. Nessuno di quegli obblighi lo riguarda, perché nessuno glieli ha imposti. La differenza non sta nell’onestà dell’operatore: sta nell’assenza di un soggetto che pretenda qualcosa.

Le dieci piattaforme con concessione ADM: cosa offre ciascuna

L’ordine che segue non è una graduatoria. Le concessioni sono numeri di registro, non punteggi, e i codici qui sotto vanno letti come si legge un numero di targa. Ogni riga descrive ciò che l’operatore stesso dichiara nelle proprie condizioni e nelle liste delle app; dove un brand è casinò-prima con un bookmaker dentro, la cosa si vede dall’offerta.

Goldbet, concessione 16009: il marchio del gruppo che ne controlla due

Goldbet Better Organization Italy S.p.a. è la concessionaria dietro Goldbet.it e dietro Lottomatica.it: un solo soggetto, due domini, due concessioni distinte. L’app Goldbet permette schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport, e scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. La copertura dichiarata è ampia e generalista, cioè esattamente ciò che serve a chi gioca ante-post su un campionato italiano e vuole trovare il mercato senza cercare in tre sezioni diverse.

Il difetto della formula è la sua stessa ampiezza: un’offerta che copre tutto tende a non distinguersi su niente, e chi cerca un mercato di nicchia a sei mesi di distanza non trova qui più profondità di quanta ne trovi altrove. Il valore reale di Goldbet in questo confronto è un altro, e sta nella sua posizione di gruppo: chi apre un conto qui sta parlando con la stessa azienda che gestisce Lottomatica, con la differenza che il conto resta legato a questo dominio e a questa concessione.

Eurobet, concessione 16012: il palinsesto più largo del gruppo

Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale gestisce Eurobet.it insieme a Bwin.it e giocodigitale.it. Il palinsesto dell’app Eurobet Sport va dal calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese. Si giocano singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets; dall’app si consultano le informazioni sul conto di gioco e si effettuano depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. La sezione Virtual copre partite simulate (Campionato, Big Match, Derby), Galoppo, Levrieri Reali e Palline 2.0.

La larghezza del palinsesto è la cosa che colpisce, e per un certo tipo di giocatore è il vero argomento a favore. Chi ha un interesse specifico — il ciclismo, gli scacchi, un evento televisivo — trova qui una copertura che altri operatori nemmeno provano a offrire. È anche la ragione per cui l’offerta è difficile da valutare in blocco: nessuno confronta davvero un mercato sull’elezione con uno su un derby.

SNAI, concessione 16032: chi ha costruito la parte tecnica

SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. L’app propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito; il conto si gestisce dall’app, con più modalità di ricarica, e l’assistenza è indicata a disposizione 7 giorni su 7. Un biglietto giocato in un punto vendita si verifica inquadrando il QR Code stampato sul ticket.

Il cash out è la funzione che pesa di più per l’ante-post, e SNAI la dichiara in modo esplicito. Il resto — il virtuale a tremila eventi, il QR code sul ticket, la ricarica dal punto vendita — disegna un operatore pensato per chi non vive solo sull’app: chi ha un’agenzia sotto casa trova un ponte fra i due mondi che altri non offrono.

Sisal, concessione 16020: il sistema dei punti vendita dentro il telefono

Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, con la funzione Cash Out per chiudere la giocata prima che l’evento finisca. L’app permette di prenotare le scommesse e di ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. L’accesso al conto gioco è possibile anche con Touch ID. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e accanto alle scommesse sportive convivono ippica, giochi di casinò e Sisal Tipster. Per il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.

La prenotazione della giocata e il prelievo allo sportello sono la cosa che nessun operatore puramente digitale replica, e per chi vuole toccare il proprio denaro in contanti valgono più di dieci mercati in più. Il rovescio è che un’offerta così costruita intorno alla rete fisica rende la versione solo-app meno centrale di quanto il numero di eventi live suggerisca.

NetWin, concessione 16035: il bonus piccolo e dai requisiti leggibili

L’offerta Sport-50 di NetWin è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. È un’offerta di dimensioni contenute, e questo è il suo pregio editoriale: un tetto dichiarato di 50 € dice subito quanto vale la promozione, mentre i bonus costruiti su percentuali a più cifre lasciano il valore vero nascosto dietro un massimo poco visibile.

La condizione del conto verificato e quella del deposito minimo di 20 € sono le due righe da leggere per prime. La prima significa che l’identificazione va completata prima di poter contare sull’accredito; la seconda fissa l’importo sotto il quale l’offerta non si attiva. Chi deposita meno di quella cifra non ottiene nulla, non un bonus più piccolo.

Betsson, concessione 16027: migliaia di eventi dietro un nome estero

Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. La concessione 16027 sta in capo ad Azzurri Limited, che è anche la concessionaria dietro Starcasino.it: un’azienda con un profilo internazionale che in Italia opera attraverso i domini autorizzati.

Per chi gioca ante-post la differenza fra un listino ampio e uno sterminato è meno importante di quanto sembri, perché la profondità che conta è quella sui mercati di lungo periodo, non sul numero di partite di oggi. Un catalogo dichiarato a migliaia di eventi è una buona notizia per chi cerca varietà, ed è un dato che non dice nulla su quanto sia fitto il listino di un torneo che comincia fra quattro mesi.

AdmiralBet, concessione 16048: i limiti impostati prima di giocare

AdmiralBet è l’operatore che in questa lista mette la tutela nel punto in cui si apre il conto. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e un limite ridotto ha effetto immediato mentre uno aumentato dopo 7 giorni. L’autoesclusione è prevista per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Questi tre limiti — ricarica, spesa e tempo — coprono cose diverse: uno riguarda quanto denaro entra, uno quanto esce, uno quanto si sta davanti allo schermo. È l’unica scheda di questa pagina in cui la tutela viene prima dell’offerta, e per un giocatore che sa di avere la mano pesante è un argomento più forte di qualunque quota.

Betfair, concessione 16028: il modello dell’exchange

Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. La concessione 16028 è la più bassa nel gruppo dei dieci qui considerati, ed è coerente con il ruolo descritto di primo operatore di exchange in Italia. Betfair Italia S.r.l. è la concessionaria.

L’exchange è un’altra cosa rispetto al bookmaker, e vale la pena dirlo perché cambia il modo di giocare. L’art. 6, comma 1, lett. e) e l’art. 2, lett. u) lo trattano come gioco a sé: il giocatore può essere puntatore o bancatore e il concessionario mette solo in contatto anonimo le due parti. La documentazione di Betfair riporta regole particolari per i conti sull’exchange italiano, tra cui una puntata minima a favore di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di stampa di settore del 2024 sostiene che sulle vincite il giocatore non debba nulla, con il prelievo che ricade sul concessionario. La disponibilità attuale di exchange e le relative commissioni variano secondo le scelte strategiche del singolo operatore.

bet365, concessione 16030: il marchio che compra la visibilità

bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. La concessione 16030 è intestata a Hillside (New Media Malta) Plc, una società maltese: la prova che la concessione italiana non richiede una sede italiana, ma richiede una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo. Per i residenti in Italia l’app indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22, e fra gli strumenti di gioco responsabile elenca periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione.

Un accordo di sponsorizzazione con la massima competizione europea per club vale quanto una campagna pubblicitaria, e non tocca una singola quota. Il numero di telefono, invece, è l’unico elemento di quella scheda che aiuta davvero un giocatore in difficoltà, ed è anche l’unico strumento elencato in questa pagina che funziona a prescindere da dove si stia giocando.

Lottomatica, concessione 16010: streaming e gestione del ticket

Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La funzione Bet Scanner dell’app permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita. I Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. L’operatore prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali. Il conto gioco accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l’accesso dall’app avviene con username e password.

La concessione 16010 è la più bassa dell’intero elenco qui considerato, e la ragione sociale è la stessa di Goldbet: due righe, due concessioni, un solo concessionario. Per chi punta sullo sport la combinazione di streaming e Bet Scanner copre l’intero ciclo — seguire la partita, poi capire che fine ha fatto il biglietto — e PostePay fra i metodi di pagamento resta il dettaglio pratico che molte famiglie italiane guardano per primo.

Domande frequenti

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si cerca il dominio nell’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM, dove ogni riga riporta la concessione e il sito autorizzato. Trovata la riga, si controlla che il palinsesto sportivo esista davvero sul sito, perché l’elenco non ha una colonna per i giochi e la presenza di un marchio non dimostra che offra scommesse sportive.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita lorda è la puntata moltiplicata per la quota; il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Con 10 € a quota 1,85 la vincita è 18,50 € e il guadagno 8,50 €. Su una multipla le quote delle singole giocate si moltiplicano in un prezzo unico, quindi l’ordine di grandezza cresce in fretta.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano i reciproci di tutte le quote di uno stesso mercato e si guarda quanto fa la somma: se un mercato a due esiti offre 1,90 su entrambi, i reciproci fanno 0,5263 ciascuno e il totale supera 1,05. Il mercato restituisce poco più di 95 centesimi per euro giocato, e il margine del bookmaker è intorno al 5 %, con una banda realistica tra il 4,5 % e il 5,5 %.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco, giornaliero, settimanale e mensile: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La stessa asimmetria compare nelle condizioni degli altri concessionari.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

L’imposta unica è pagata dal concessionario, non dal giocatore, e le vincite da un operatore con concessione ADM arrivano al giocatore già nette, senza dichiarazione, secondo quanto riporta la stampa di settore nel 2024 e nel 2026. Diverso il caso delle vincite da siti esteri o privi di concessione, che secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate andrebbero dichiarate come redditi diversi; per il proprio caso conviene consultare un commercialista.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Nessuno degli obblighi previsti per i concessionari si applica a quel sito: non è collegato al RUA, quindi un giocatore autoesclusosi resta libero di depositare, e non ci sono limiti di deposito imposti per legge. Aggiungete il blocco DNS dei domini inibiti e, come afferma ADM citando la Legge 401, la sanzione a carico di chi partecipa a scommesse organizzate da operatori non concessionari.

Quello che resta da decidere, e da leggere

Un’offerta ante-post si giudica su tre cose, e nessuna delle tre è la quota che si vede in vetrina. La prima è chi risponde di quella giocata fra tre mesi: se la riga esiste nell’elenco di ADM, esiste un foro italiano, un registro degli autoesclusi che vale, un limite di deposito che il giocatore ha scelto e un’imposta che qualcun altro paga al posto suo. La seconda è che cosa dicono le condizioni su un evento che slitta: il rimborso non è una legge, è una clausola, e va letta prima. La terza è il prezzo dell’incertezza, che su un mercato a due esiti illustrativo a quota 1,90 vale un margine intorno al 5 % con un range realistico fra 4,5 % e 5,5 % — e su un torneo di nicchia, a mesi di distanza, vale molto di più.

Su dieci concessionari descritti qui, quattro cose emergono senza bisogno di classifica. Chi punta su un solo sport di nicchia trova in Eurobet il catalogo più largo. Chi non rinuncia al contatto fisico con il denaro trova in Sisal e in SNAI i due modelli più solidi, con prelievo allo sportello nel primo caso e verifica del ticket in negozio nel secondo. Chi vuole che il sistema gli metta un freno prima di sedersi a giocare trova in AdmiralBet i limiti impostati in apertura, e in bet365 e AdmiralBet i due riferimenti al Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Chi cerca la profondità tecnica — cash out, combo combinate, mercati che pochi altri espongono — la trova in SNAI e Betfair.

Il resto lo fa la prudenza, ed è una prudenza senza eroismi: prima di puntare su un evento che si giocherà fra tre mesi, aprite la pagina dei rimborsi e leggete che cosa succede se quell’evento non si tiene. Nessun regolamento è scritto per essere letto dall’utente ideale, ed è esattamente per questo che vale la pena leggerlo.

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