Elenco dei migliori siti di scommesse per l'Italia 2026: chi è nel mercato legale
Dati aggiornati al 31 Ottobre 2026, con le concessioni confrontate con l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Una lista di bookmaker è comoda. Una lista di bookmaker legali è un’altra cosa, e il punto di partenza non è la lista: è il numero di concessione. In Italia le scommesse sportive a quota fissa si offrono solo con una concessione di gioco a distanza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la ADM che il mercato continua a chiamare AAMS. La concessione vale novanta righe di elenco pubblico, un investimento a fondo perduto da milioni di euro e, soprattutto, una serie di obblighi verso chi scommette che nessun marchio offshore accetta volontariamente.
Perché questa è la domanda vera. Chi cerca un elenco di siti di scommesse per l’Italia vuole sapere tre cose: chi c’è, a che condizioni, e se giocare lì è legale. La risposta onesta sta in una riga dell’elenco di ADM e in un codice: la concessione è per sito, non per azienda, quindi il test si fa sul singolo indirizzo .it e non sul marchio. Da lì in poi il confronto è sulle condizioni pubblicate da ogni concessionario — perché il settore ha una regola che rende il marketing quasi inutile come fonte, e conviene dirlo subito.
Valutazione: cosa separa davvero un sito di scommesse da un altro
Un concessionario non fa pubblicità. Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla L. 96/2018, vieta «qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro», su qualunque mezzo, internet compreso, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione. AGCOM vigila. Quindi la pagina promozionale di un bookmaker legale non esiste, e se vi arriva uno spot di un marchio che non ha la concessione, la prima informazione utile è proprio quella: non ce l’ha.
Cosa resta da leggere, allora? Termini e condizioni, elenco ADM, scheda dell’app. Tre documenti noiosi che dicono tutto.
I criteri con cui ho ordinato le dieci schede che seguono sono cinque, e nessuno di essi è la simpatia per un marchio.
Concessione e intestatario. Numero ADM e ragione sociale. Non è formalità burocratica: la concessione è intestata a una società che quasi mai porta il nome del marchio. Dietro Bwin, per dirne una, c’è Eurobet Italia S.r.l., e la stessa società può gestire più siti. Chi scommette deve sapere con chi sta firmando, non con che logo.
Ampiezza del palinsesto. Il palinsesto è, per definizione di legge, il programma di eventi e tipi di giocata che il concessionario prepara e ADM approva. Un conto è avere Serie A e Premier League, un altro avere anche volley, ciclismo e — come fa Eurobet — cinema, televisione ed elezioni politiche come eventi su cui si scommette.
Profondità dei mercati. Esito finale è il minimo. Sotto ci sono Under/Over, Goal/No Goal, risultati esatti, tiri in porta, cartellini, rigori. È qui che un bookmaker si distingue da un altro, molto più che sulla quota di cartello del big match.
Meccanismi di uscita. Cash out, My Combo, Supercombo, prenotazione della scommessa. Sono funzioni che cambiano il modo in cui si gestisce una giocata già piazzata.
Strumenti di tutela. Limiti scelti in registrazione, autoesclusione, pausa. Su questo punto i concessionari italiani non sono tutti uguali, e le differenze sono nei fatti, non nelle intenzioni.
Un sesto elemento non entra in tabella: la sensazione che il prodotto sia stato costruito per chi scommette o per chi deposita. Non è un criterio misurabile, ma è la ragione per cui alcune schede si scrivono in tre righe.
Fondamenti: come funziona una scommessa e come si legge una quota
Una quota decimale è un moltiplicatore. Puntata per quota: se giocate 10 € a 1,90, una vincita riporta 19 €, di cui 9 € di profitto netto. Nella multipla le quote si moltiplicano tra loro e il prezzo finale cresce in fretta — ed è esattamente per questo che cresce anche il vantaggio della casa. Due eventi a 1,90 in singola pagano 1,90 ciascuno. Gli stessi due in una multipla pagano circa 3,61, ma vanno indovinati entrambi, e la probabilità implicita delle due selezioni si moltiplica insieme al prezzo.

Il punto è che la quota non dice la verità sulla probabilità. Dice la probabilità meno il margine.
Come si vede il margine dentro le quote
Un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90 è l’esempio più pulito che si possa fare. La percentuale di payout — la quota-parte di tutte le puntate che quel mercato restituisce — si calcola come 1 diviso la somma degli inversi delle quote: 1 diviso (1/1,90 + 1/1,90) dà circa 95 %. Il margine è il resto, cioè intorno al 5 %. È un esempio illustrativo, non un prezzo quotato da nessun operatore, e serve a mostrare il meccanismo: su ogni 100 € puntati su quel mercato, la casa ne trattiene in media circa 5 € e ne restituisce circa 95.
Il «circa» non è pigrizia. Il margine effettivo di un bookmaker si muove con il mercato scelto, con lo sport e con il momento in cui la quota viene presa. Un 1X2 di Serie A e un mercato sui cartellini di una partita di Serie C non hanno la stessa percentuale di trattenuta, e nemmeno lo stesso bookmaker si comporta allo stesso modo nei due casi. Per questo la banda ragionevole per un mercato principale dei grandi campionati sta intorno al 5 %, mentre su mercati secondari e su eventi minori la forbice si allarga; su una multipla di quattro o cinque selezioni i margini si sommano e il costo implicito diventa la voce più alta della schedina. Chi punta sistematicamente su mercati profondi paga più di chi punta sull’esito finale, anche a parità di quota di cartello.
C’è un modo rapido per farlo a mente: sommate gli inversi delle quote di tutti gli esiti. Se il totale supera 1, la differenza è il margine. Su un mercato a tre esiti con 2,50 / 3,20 / 2,90 il conto dà 0,4 + 0,3125 + 0,3448, cioè circa 1,057: il margine è intorno al 5,7 %. Non serve un foglio di calcolo, serve l’abitudine.
Puntata, quota e vincita: l’errore che costa
La confusione più costosa è tra quota e profitto. Una quota di 1,30 non significa «guadagno il 30 % su una giocata sicura»: significa che su 100 € puntati ne rientrano 130, e che il bookmaker considera quell’esito probabile più di tre volte su quattro. La quota è il prezzo di un rischio, non un rendimento.
Il secondo malinteso riguarda la singola contro la multipla. Aggiungere una selezione a 1,20 a una multipla già formata aumenta il prezzo di un quinto, e abbassa la probabilità implicita complessiva in proporzione. Non esiste una selezione «che non può sbagliare»: esiste una selezione che il mercato prezza vicino alla certezza, e paga di conseguenza.
Il conto che conviene fare prima di scegliere un mercato
Un margine del 5 % su un singolo mercato sembra poco. Su cento schedine diventa la differenza tra un passatempo e un salasso. È il motivo per cui, quando due concessionari offrono lo stesso evento e lo stesso mercato, conviene guardare la profondità del palinsesto e non solo la quota di apertura: un bookmaker con margini stretti sul calcio principale ma generosi sui mercati secondari è conveniente per un tipo di giocatore e caro per un altro.
Normativa: la concessione ADM e quello che comporta
Come si verifica la concessione di un bookmaker
ADM pubblica l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza». Letto il 25 ottobre 2026, l’elenco ha 52 righe, con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Il confronto fra il numero di concessione dichiarato nei termini del bookmaker e la riga corrispondente dell’elenco è l’unica verifica che conti. La riga riporta il codice, la società concessionaria e il sito autorizzato. Non riporta altro, e quel «non altro» è la trappola.

L’elenco non ha una colonna per i giochi. Una concessione può coprire scommesse sportive, poker e giochi di abilità, giochi di tipo casinò, scommesse con interazione diretta tra giocatori e bingo, in qualunque combinazione. Un nome sull’elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive: lo dimostra il sito stesso, con il suo palinsesto e il suo conto di gioco. Chi presenta l’elenco ADM come una classifica di bookmaker sta usando un documento pubblico per dire una cosa che il documento non dice.
Un secondo punto, che le pagine di comparazione sbagliano quasi sempre: la concessione è per sito. Eurobet Italia S.r.l. gestisce per esempio Eurobet, Bwin e Giocodigitale, e sono tre righe distinte con tre codici distinti. Non esiste un «gruppo con la concessione» che si estende a qualunque indirizzo venga acquisito in seguito.
Il quadro normativo: D.Lgs. 41/2024 e la gara del 2025
Il riordino è nel Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Le concessioni non sono licenze aperte: si assegnano per gara pubblica. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi offribili a distanza in concessione — dalle scommesse a quota fissa su eventi sportivi, anche simulati, alle scommesse ippiche, ai giochi di abilità, alle scommesse con interazione diretta tra giocatori, al bingo. L’art. 6, comma 3 fissa la durata: nove anni al massimo, senza rinnovo. Tra i requisiti richiesti alle aspiranti concessionarie ci sono una società di capitali con sede nello Spazio Economico Europeo, un piano di investimenti e l’impegno ai limiti di deposito che ADM stabilisce nella gara (art. 6, comma 5); condizioni di concessione e regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3).
La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime partito il 13 novembre 2025. Fa una certa impressione il rapporto tra domande e assegnazioni: un terzo delle aspiranti è rimasto fuori, e non per mancanza di entusiasmo.
Sul fronte di ciò che si può scommettere, l’art. 2, lett. s) definisce il palinsesto come il programma di eventi — sportivi, ippici e non sportivi — e di tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM, e una scommessa si accetta solo su eventi che stanno in quel palinsesto approvato. ADM aggiunge eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore. Non esiste un catalogo pubblico e stabile di tutto ciò che ogni concessionario può accettare.
Il betting exchange è un gioco a sé (art. 6, comma 1, lett. e; art. 2, lett. u): il giocatore può fare la parte del puntatore o del banco, e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. Betfair è descritto come il primo operatore del genere, con la concessione 16028; la sua documentazione riporta regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima a favore di 200 centesimi con passi da 50. La promozione degli eventi sportivi online resta, come si diceva, vietata.
Sul versante dei siti non in regola, l’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 mette insieme ADM, Guardia di Finanza e Sogei: esiste un elenco dei siti legali legato ai concessionari e un elenco dei siti con accesso inibito, entrambi pubblici. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che non rispettano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione, e ADM reindirizza i domini inibiti su una pagina di avviso. Il blocco opera a livello DNS e qualche fornitore resta indietro: un ordine del 24 settembre 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da decine a centinaia, e le copie speculari ricompaiono in poche ore.
Cosa rischia davvero chi gioca su un sito senza concessione
Qui conviene essere espliciti, perché è la parte che le pagine di comparazione trattano come una nota a piè di pagina. ADM, il 28 febbraio 2024, ricorda che la Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4 prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’estero, e che «anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda è cosa diversa; la norma, nella lettura che ne dà l’autorità, riguarda anche chi punta.
C’è poi tutto ciò che un sito senza concessione semplicemente non ha: nessun collegamento al RUA, nessuna possibilità di autoesclusione che valga qualcosa, nessun controllo ADM, nessun foro italiano per una controversia. Le licenze estere esibite da questi siti non hanno alcun valore in Italia. Il risultato pratico è che un giocatore che si autoesclude resta perfettamente raggiungibile da quel tipo di offerta.
Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono fra le 52 righe dell’elenco al 25 ottobre 2026. Questo è tutto quello che si può dire con certezza: la lista non è l’universo del mercato, e un marchio assente dalle nostre schede non è per ciò stesso privo di concessione.
Chi paga l’imposta: l’operatore, con una riserva
L’imposta unica sulle scommesse a quota fissa è disciplinata dall’art. 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025: 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, dopo essere state a lungo al 43 % e al 47 %.
Per il giocatore la conseguenza è semplice: le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo a chi le riceve e non vanno dichiarate, perché il prelievo è a carico del concessionario. Il dato arriva dalla stampa specializzata del 2024 e del 2026 — «tassate alla fonte», il giocatore incassa il netto e non dichiara nulla — e non da una pagina dell’amministrazione finanziaria; per la propria posizione conviene consultare un commercialista.
Il discorso cambia del tutto sui siti non autorizzati. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, imponibili secondo l’art. 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. La lettura pratica è: nessuna ritenuta, e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota. Andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.
Prevenzione: limiti, autoesclusione e quello che cambia per chi scommette
Il limite di deposito e i tempi che nessuno legge
L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede, tra le misure a carico dei concessionari, gli autolimiti di tempo, di spesa e di perdita, i limiti sugli importi depositati in un periodo definito — fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento di gioco del giocatore, secondo protocolli approvati da ADM — i messaggi automatici su durata e spesa, gli strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto, e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno.
In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. La parte interessante è l’asimmetria: abbassare il limite ha effetto immediato, alzarlo richiede un’attesa di sette giorni. È un dettaglio che sembra tecnico e invece è il cuore del meccanismo. Un limite si alza sempre in un momento emotivo — dopo una perdita, prima di un grande evento — e la casa concede sette giorni perché la decisione possa raffreddarsi. Chi trova questa attesa irritante ha già capito a cosa serve.
C’è anche un’altra funzione, più recente. Dal 1° febbraio 2026 le forme parziali di autoesclusione sono attive, come riporta la stampa di settore; periodi e modalità sono quelli che le condizioni dei singoli operatori pubblicano.
Autoesclusione: il RUA e i tempi dell’operatore
Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, esiste dal 2018 e blocca iscrizione e gioco su tutte le piattaforme online autorizzate in Italia e sulle sale fisiche. È lo strumento più potente di cui dispone chi vuole fermarsi, ed è anche l’unico che non richiede di fidarsi della promessa di nessuno: l’operatore non decide, è il registro che parla.
Le durate dipendono dall’operatore. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Il periodo indefinito è la scelta di chi vuole smettere, non di chi vuole una pausa, e la regola dei nove mesi serve a impedire che una revoca immediata svuoti la decisione.
Uno strumento analogo, sempre nelle condizioni degli operatori, è la pausa, che sospende il gioco per un periodo definito senza passare dal registro.
Limiti, identificazione, età: le regole che si applicano al conto
L’identificazione è obbligatoria per un conto di gioco. Si può aprire con la procedura classica, allegando un documento, oppure con SPID, e alcuni operatori accettano anche CIE tramite un fornitore SPID. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
L’art. 15, comma 2 aggiunge un obbligo di comunicazione che vale la pena conoscere: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € all’anno, in campagne informative o comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa.
Calendario: gli sport, i tornei e le competizioni che trovi
Il calcio comanda, e non è una scoperta. Il punto interessante è come i concessionari costruiscono la profondità attorno a due competizioni nazionali e a un pacchetto europeo. L’app Planetwin365 copre i principali campionati nazionali ed europei, con Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga e La Liga, le tre coppe europee, più di 20 tipologie di sport e i risultati in diretta. È un palinsesto costruito per chi resta sul campionato, sul secondo campionato e sui tornei internazionali.
Sisal dichiara nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Sono numeri che vanno letti per ciò che sono: un conteggio dichiarato dall’operatore, non una verifica indipendente. Un migliaio di eventi al giorno esiste solo se molti sono di nicchia — e una parte consistente di quel catalogo è esattamente dove il margine si allarga.
Sul versante dei mercati, Betfair propone Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con la sezione Supercombo che raccoglie combo e mercati unici a quote maggiorate. SNAI aggiunge il risultato esatto, il numero di goal, i tiri in porta, i cartellini e i rigori, e la funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita, unendo più My Combo su partite o sport diversi — calcio, tennis e basket — in un unico biglietto con una quota unica. Sisal mette in campo la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni.
Un terzo livello, che quasi nessuno considera quando confronta i palinsesti, è il virtuale e il simulato. L’art. 2, lett. v) del D.Lgs. 41/2024 definisce le «scommesse su eventi simulati» — eventi sportivi, ippici e altri, generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato — e consente di offrirle all’interno di una concessione per scommesse sportive. Il catalogo è ampio: il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster; SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo; i Virtuali di Lottomatica comprendono calcio, trotto e galoppo e levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio; nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate, corse di cavalli e corse di cani.
L’ippica in Italia è due cose distinte, e la distinzione conta. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno nell’art. 6, comma 1, lett. a); i «giochi di ippica nazionale» — vincente, accoppiata, tris e le formule di totalizzatore dello stesso tipo — stanno nella lett. c) e richiedono una concessione propria. Che i grandi marchi online gestiscano il totalizzatore ippico nazionale è cosa non accertata; l’ippica come sezione di palinsesto è invece presente praticamente ovunque.
Sul calcio, un’ultima nota che vale più di qualunque anticipazione di stagione. Il palinsesto è approvato da ADM evento per evento, e le competizioni che un concessionario può accettare sono quelle che stanno in quel programma. Chi cerca un «elenco giocatori» o un elenco di partite da giocare in anticipo sta cercando una cosa che non esiste in forma ufficiale: esiste il palinsesto del giorno, e sta nel sito dell’operatore.
Come ho ordinato i dieci concessionari
Le dieci schede che seguono sono in ordine di codice di concessione ADM crescente, dal 16007 al 16048. Non è una classifica di qualità: è l’ordine dell’elenco dell’autorità, e l’ho scelto perché è l’unico ordine che un lettore può ricontrollare da solo in trenta secondi. Altrettanto vale dirlo: la concessione è rilasciata per sito, l’elenco non ha una colonna per i giochi, e la presenza in questo elenco non è un giudizio sul prodotto né un invito a giocare.
Tutte e dieci le società sono intestatarie di una concessione ADM e di un sito .it proprio. Le specifiche che seguono — palinsesto, mercati, funzioni, strumenti di tutela, bonus — sono quelle pubblicate dai concessionari stessi nei termini e nelle schede delle app.
| Marchio | Numero di concessione e concessionario | Cosa prevedono i termini dell’operatore sul punto chiave |
|---|---|---|
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a. | Campionati nazionali ed europei, tre coppe, oltre 20 sport e risultati in diretta; verificare limiti e autoesclusione nei termini del sito |
| BetFlag | ADM n. 16008, Betflag S.p.a. | Apertura conto anche con SPID e CIE oltre alla registrazione classica; bonus di benvenuto sport pari al 100 % del primo deposito fino a 5.000 € |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Schedine live, pre-match, singole, multiple e sistemi su tutti i campionati di calcio e altri sport; identificazione anche con CIE tramite fornitore SPID |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Quote e risultati in tempo reale, streaming per il live, Bet Scanner sui biglietti del punto vendita; depositi e prelievi anche con PostePay e PayPal |
| Eurobet | ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Palinsesto da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, volley, ciclismo, golf e scacchi, fino a spettacolo e politica; depositi e prelievi dall’app |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 live, streaming gratuito, Cash Out, prenotazione della giocata e ricarica in punto vendita |
| StarCasinò | ADM n. 16026, Azzurri Limited | Scommesse sui principali eventi italiani e internazionali con varie tipologie di giocata, accanto a slot e Live Casinò |
| Betfair | ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. | Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo, con la sezione Supercombo a quote maggiorate; exchange con regole proprie |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Offerta Sport-50: bonus in denaro pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, per nuovi giocatori con conto verificato e deposito minimo di 20 € |
| AdmiralBet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | In registrazione impone un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato |
Le dieci schede: prodotto, condizioni e a chi conviene
Planetwin365: il palinsesto largo come argomento principale
La concessione è la n. 16007, intestata a Pwo S.p.a., e il sito è Planetwin365. È il codice più basso del gruppo che esamino, e il prodotto è coerente con la parte bassa dell’elenco: un marchio costruito sul calcio e sulle competizioni nazionali. L’app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.
Il dato che vale la pena isolare è la Serie C. Includerla nella copertura dichiarata dice molto su chi è il pubblico: non il tifoso occasionale della domenica sera, ma chi segue il campionato minore, le sue quote e i suoi mercati. Aggiungere più di 20 sport sopra quel nucleo completa il quadro. Per i dettagli sui limiti di deposito e sugli strumenti di autoesclusione, è consigliabile consultare direttamente i termini pubblicati sul sito dell’operatore.
Il verdetto: è un palinsesto costruito per chi resta ancorato al calcio italiano e vuole copertura anche sotto la Serie B, e per quel lettore la combinazione di tre coppe europee e Serie C in un unico catalogo è più utile di qualunque quota di apertura.
BetFlag: il bonus più grande e una porta d’ingresso insolita
Concessione n. 16008, Betflag S.p.a., sito Betflag. La scheda si apre con la registrazione, e la registrazione è il dettaglio interessante: per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
Il SPID su un bookmaker è meno banale di quanto sembri. Chi ha l’identità digitale già attiva salta la copia del documento e — soprattutto — salta il rischio dei 30 giorni di validazione oltre i quali il conto viene sospeso e i prelievi bloccati. Per chi non ha SPID restano il CIE o il percorso tradizionale, con la scadenza che ne consegue.
Sul lato promozionale, il Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Un tetto a cinque cifre è una cifra di richiamo, e la parola «fino» fa tutto il lavoro: chi deposita 100 € riceve 100 €, chi deposita 10.000 € ne riceve 5.000. Sui requisiti di puntata applicati a quel bonus le fonti consultate non si pronunciano, e sono esattamente il numero che decide quanto vale davvero.
Il verdetto: la porta d’ingresso con SPID è il motivo più concreto per aprire qui, e chi ha già l’identità digitale attiva se ne accorge subito.
Goldbet: il catalogo dei tipi di giocata prima del catalogo degli eventi
Concessione n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. — GBO Italy — sito Goldbet. L’app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto.
La lista dei tipi di giocata è più informativa di una lista di campionati. Singole, multiple e sistemi coprono i tre modi in cui si costruisce una schedina, dal più semplice al più esposto, e il sistema è la modalità che i bookmaker spiegano meno volentieri perché distribuisce il rischio invece di concentrarlo. Trovarla dichiarata in apertura, accanto a live e pre-match, dice che il prodotto non è pensato solo per la puntata singola da tre euro.
Goldbet compare anche tra gli operatori che accettano l’identificazione tramite CIE attraverso un fornitore SPID. Il bonus di benvenuto è citato senza importo né tetto: una formula che lascia al lettore il compito di verificare il valore reale nei termini.
Il verdetto: il catalogo delle modalità di giocata è la carta vera, e chi ha già capito che una schedina si costruisce in più modi trova qui più sostanza che in un elenco di campionati.
Lottomatica: live, streaming e il conto del punto vendita
Concessione n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a., sito Lottomatica. Siamo davanti al secondo sito della stessa società, e questo è il promemoria più utile dell’intero elenco: la concessione è per sito, non per gruppo. Due marchi diversi, due codici diversi, due righe diverse nell’elenco di ADM.
L’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, Formula 1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La funzione Bet Scanner permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita, e i Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Il conto di gioco accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri; l’accesso dall’app avviene con username e password. Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali.
La combinazione di streaming e Bet Scanner racconta una cosa precisa: il giocatore di rete fisica che vuole portare online la sua schedina. Per chi entra in ricevitoria, gioca il biglietto di carta e vuole sapere subito se ha vinto senza tornare allo sportello, il scanner è una funzione pratica, non una trovata.
Il verdetto: il ponte tra ricevitoria e app è il vero motivo per sceglierlo, e chi non mette mai piede in un punto vendita ne ricava meno di quanto la scheda prometta.
Eurobet: quando il palinsesto arriva alla politica
Concessione n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, sito Eurobet.it. Il palinsesto è il più curioso dei dieci: dall’app si va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese.
Le elezioni come mercato sono una questione di sensibilità. A qualcuno sembra il segno di una casa che non butta via niente; a qualcun altro sembra la dimostrazione che il confine tra scommessa sportiva e scommessa su qualunque cosa accada nel mondo è ormai tracciato dal palinsesto approvato, non dal buon gusto. Le due letture convivono. Con l’app si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets; dall’app si consultano le informazioni sul conto di gioco e si effettuano depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Nella sezione Virtual si scommette su partite di calcio simulate nelle formule Campionato, Big Match e Derby, su corse di cavalli e di cani e su Palline 2.0.
Il verdetto: la profondità estrema del palinsesto è la carta del marchio, e premia chi cerca un evento che nessun altro quota, mentre chi punta solo sul calcio dei grandi campionati non trova qui niente che non trovi altrove.
Sisal: il numero più alto e il negozio come rete
Concessione n. 16020, Sisal Italia S.p.a., sito Sisal. Un dato su tutti: Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Sono cifre dichiarate dall’operatore, e come tali vanno lette.
Il numero che conta di più, però, non è quello. Con l’app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. L’app permette di accedere al conto anche con Touch ID e di piazzare le scommesse da mobile.
Tra le giocate figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il virtuale conta oltre 3.000 eventi al giorno, con l’app che affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.
Il Cash Out merita una riga in più, perché è la funzione più fraintesa del listino. Chiuderla prima della fine significa accettare il prezzo che la casa propone in quel momento, e quel prezzo incorpora un margine che nessuna quota di apertura lascia intravedere. Detto questo, per chi ha una multipla che sta girando bene, è comunque un’uscita.
Il verdetto: la rete di punti vendita con ricarica, prelievo e scansione del biglietto è un vantaggio che nessuna funzione digitale replica, e vale soprattutto per chi vive la scommessa anche fuori dallo schermo.
StarCasinò: il casinò con il calcio accanto
Concessione n. 16026, Azzurri Limited, sito StarCasinò. La scheda è breve perché il prodotto è breve rispetto alle altre: l’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.
Questo è il caso in cui la concessione fa più lavoro della scheda. La parola «StarCasinò» non lascia dubbi sulla gerarchia interna dei prodotti, e la presenza del calcio è quella di un reparto dentro un’offerta più ampia. Il dettaglio che conta è di natura normativa e riguarda tutti i marchi casino-first: scommesse sportive e giochi di casinò sono concessioni e autorizzazioni distinte, con regole distinte, e un limite che vale sul casinò non è un limite che vale sulle scommesse. Chi arriva qui per il calcio deve leggere le condizioni della sezione scommesse, non quelle del casinò.
Il verdetto: chi cerca un bookmaker puro troverà la sezione sportiva di un prodotto pensato altrove, e chi invece vuole entrambe le cose sotto la stessa concessione non ha motivo di cercare oltre.
Betfair: il bookmaker che non è solo un bookmaker
Concessione n. 16028, Betfair Italia S.r.l., sito Betfair. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.
Il motivo per dedicare a Betfair un paragrafo a parte non è la lista dei mercati, che è quella di mezzo listino. È l’exchange, che in Italia è un gioco a sé: l’art. 6, comma 1, lett. e) e l’art. 2, lett. u) del D.Lgs. 41/2024 lo ammettono come gioco separato, in cui il giocatore può fare la parte del puntatore o del banco e il concessionario si limita a metterli in contatto in modo anonimo. Betfair è descritto come il primo operatore del genere nel mercato italiano, e la sua documentazione riporta regole proprie per i conti sull’exchange, come una puntata minima a favore di 200 centesimi con passi da 50 centesimi. Una stampa di settore del 2024 riferisce che il giocatore non deve nulla sulle vincite, con il prelievo a carico del concessionario; quali marchi gestiscano oggi un exchange e come funzionino le commissioni non è cosa accertata.
Chi cerca un mercato dove la quota la fa un altro giocatore e non la casa trova qui una cosa che gli altri nove non hanno. Chi cerca un listino tradizionale con bonus di benvenuto generoso trova la parte meno interessante del marchio.
Il verdetto: il secondo ruolo di puntatore o banco è la ragione per aprire qui, e chi non ha intenzione di usarlo si trova in mano un bookmaker ordinario.
NetWin: il bonus più piccolo, e il più onesto
Concessione n. 16035, Netwin Italia S.p.a., sito Netwin. L’offerta Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 € e codice promo da inserire al primo versamento.
Due parole di quella descrizione meritano attenzione. «Reale» significa che non è un credito condizionato: è saldo. «Riservata ai nuovi giocatori con conto verificato» significa che il conto va validato prima, e questo taglia fuori chi pensa di aprire e incassare nello stesso pomeriggio.
Il resto è una questione di proporzioni. Cinquanta euro non sono un’esca: sono meno di quanto un biglietto in ricevitoria costi in un mese di giocate per molte persone, e il deposito minimo di 20 € rende il rapporto tra quanto entra e quanto si riceve quasi banale. È il tipo di offerta che il marketing non pubblicizza e che un conto di gioco appena aperto apprezza: nulla da rivoltare contro la casa, e nulla che spinga a versare più del previsto. Sui requisiti di puntata collegati le fonti consultate non dicono nulla, e la verifica va fatta nei termini prima di contare sull’importo.
Il verdetto: la cifra modesta è una virtù in una categoria dove i tetti a cinque cifre servono a far sentire piccolo chi deposita cento euro, e chi vuole un incentivo senza cambiarci le abitudini se la cava bene qui.
AdmiralBet: il limite di deposito che si sceglie prima di giocare
Concessione n. 16048, Admiral Bet S.r.l., sito AdmiralBet. È il codice più alto dei dieci, e la scheda è anche la più dettagliata sul fronte della tutela.
In registrazione AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Tre limiti distinti, tre orizzonti temporali e un’attesa asimmetrica: è l’applicazione più completa dell’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 che si trovi fra queste dieci schede, e va detto che la struttura a tre orizzonti è più utile di un limite unico mensile, perché intercetta sia la serata storta sia il mese in cui si gioca troppo.
Sull’autoesclusione le condizioni prevedono periodi di 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. La finestra dei nove mesi sul periodo indeterminato è la parte che molti non leggono, e cambia la scelta tra una pausa e una decisione.
Il verdetto: chiedere un limite di tempo oltre che di spesa e di ricarica è la risposta a chi non perde soldi ma ore, e chi non vuole imporre numeri a se stesso nel primo minuto di registrazione troverà qui la schermata più faticosa dell’elenco.
Domande frequenti sui siti di scommesse in Italia
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si prende il numero di concessione e la ragione sociale che l’operatore dichiara nei propri termini, si cerca la riga corrispondente nell’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM e si controlla che il sito autorizzato sia quello su cui si sta giocando. La concessione è legata al singolo sito, non al marchio né al gruppo.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Si moltiplica la puntata per la quota decimale: 10 € a 1,90 riportano 19 €, dei quali 9 € sono profitto netto. Nella multipla le quote si moltiplicano tra loro e il prezzo cresce, ma insieme al prezzo cresce il numero di esiti che devono verificarsi tutti perché la giocata vinca.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano gli inversi delle quote di tutti gli esiti dello stesso mercato. Se il totale supera 1, la differenza è il margine. Su un mercato a due esiti a 1,90 e 1,90 la somma degli inversi dà circa 0,95, quindi la quota-parte restituita è intorno al 95 % e il margine intorno al 5 %, con valori che variano per sport, mercato e bookmaker.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e alcuni operatori chiedono anche limiti di ricarica, di spesa e di tempo. L’abbassamento ha effetto immediato, l’aumento richiede in genere sette giorni di attesa: è la regola che impedisce di alzare il tetto sull’onda di una perdita.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché l’imposta unica è a carico del concessionario: è la lettura che dà la stampa specializzata, e sulla propria posizione conviene consultare un commercialista. Sui siti non autorizzati il discorso cambia: le vincite andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate.
Quali rischi si corrono su un sito di scommesse privo di concessione ADM?
Nessuna tutela italiana: niente collegamento al RUA, quindi l’autoesclusione non blocca quel sito, nessuna vigilanza di ADM e nessun foro italiano per le controversie. A questo si aggiunge il profilo penale: ADM ricorda che la Legge 401/1989, art. 4 sanziona il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari con l’ammenda e l’arresto fino a tre mesi.
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